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Come stabilire gli obiettivi: la tecnica S.M.A.R.T. (E.R.)

- Cosa vorresti?

- Vorrei essere felice!


Molte persone si raccontano che questo sia l’obiettivo della loro vita e che stanno facendo davvero di tutto per raggiungerlo.


Non è vero. Semplicemente perché non è un obiettivo.


Ora ti racconto cosa ho imparato e metteremo in pratica una tecnica che ti aiuterà a vederci chiaro e stabilire (davvero) quali sono i tuoi obiettivi.

Dimenticavo: con questa tecnica sarà anche facile raggiungerli!


La tecnica che voglio condividere con te si chiama S.M.A.R.T. (E.R.)


Essere felice non è un obiettivo perché è troppo vago. Sarebbe come “vorrei che non ci fosse la fame nel mondo”.


La S di S.M.A.R.T. (E.R.) sta per Specifico (Specific) e ci dice che il nostro obiettivo deve essere ben definito, determinato, con dettagli, tangibile. Pensa a cosa vorresti raggiungere, prendi carta e penna e scrivi chiaramente:

- Che cos’è

- Come

- Perché

Il tuo obiettivo deve essere chiaro e devi poterlo scrivere o spiegare in un modo che sia comprensibile a tutti. Non ci deve essere spazio per l’interpretazione.

Se l’obiettivo che ti viene in mente è troppo vago, chiediti: cosa intendo esattamente per…

Fatti delle domande e scrivi le risposte, così il processo sarà più semplice.


Veniamo alla M. La M di S.M.A.R.T. (E.R.) sta per Misurabile (Misurable) e ci invita a farci delle domande sul come valuteremo di aver raggiunto l’obiettivo.

Facciamo un esempio: dirsi voglio diventare ricco non è un obiettivo S.M.A.R.T. (E.R.) Traduciamolo attraverso la S e la M. Ecco come viene: Voglio guadagnare 5.000 euro al mese.


Capito?


Ho applicato questa tecnica su di me: riflettevo sulla mia presenza online e ho pensato che il mio obiettivo è condividere quello che imparo con te per migliorare la tua vita, dato che la mia migliora a vista d’occhio grazie al coaching.

Sbagliato! Non è sbagliato il concetto, è sbagliato il fatto che io l’abbia appena definito come “obiettivo”.

Allora ho preso carta e penna e mi sono concentrata sulla S e sulla M.


Alla S ho scritto = Ho ottenuto più visualizzazioni di post per raccontare a più persone possibile cosa vuol dire S.M.A.R.T. (E.R.) e perché è un acronimo molto utile a tutti
Come saprò che ho raggiunto il mio obiettivo?
Con la M, ossia misurando, poi ho scritto = +5% ossia la percentuale di persone in più che vorrei raggiungere per facilitare la loro vita con i miei post.

Attenzione! Ti verrà da scrivere al futuro. Tu scrivi al presente o al passato prossimo, fidati, e continua a leggere.


[Non hai voglia di rileggere per fare l'esercizio? Guarda il video tutorial sulla S e la M!]



E passiamo alla A


A = Achievable, ossia Raggiungibile. Qui dovrai adottare un approccio realistico: prendendo in considerazione le risorse di cui disponi, il tuo obiettivo è realizzabile?

Questa è la fase in cui devi pensare a come raggiungere l’obiettivo.

Per alcuni studiosi la A sta anche per Actionable (traducibile con un “che si può mettere in atto”) ossia quali sono gli step “azionabili” che puoi intraprendere per raggiungere l’obiettivo.


IMPORTANTE! Se credi di non avere strumenti/competenze necessari concentrati su cosa fare per acquisirli.


Facciamo un esempio: la A per me, rispetto all’obiettivo + 5% delle visualizzazioni dei miei post (S.M. definiti), è raggiungibile perché so come fare con le risorse che ho. Per quello che riguarda le mie azioni ho scritto: produzione di contenuti suddivisi per giorni, analisi statistica di visualizzazioni e interpretazione dati per ritarare eventualmente i contenuti in corsa.

Prendiamo te che vuoi diventare ricco: è raggiungibile con le risorse che hai? Con che azioni lo raggiungerai?


R = Relevant ossia Rilevante, alcuni traducono con Realistico. Chiediti: vale la pena perseguire questo obiettivo? E’ utile in termini di costo/opportunità? Nel tuo caso (voglio diventare ricco) direi che se hai le risorse e le azioni in mente - scrivile! -, la risposta è sì.


Ora ti faccio un esempio con la mia attività: è rilevante e realistico raggiungere un +5% di visualizzazioni? La risposta è sì perché ho studiato le statistiche.
Cosa non sarebbe rilevante e realistico per me?
Risposta: che io volessi un +50% di visualizzazioni in una settimana (poco realistico) e volessi che a leggermi fossero esclusivamente utenti tra i 14 e i 18 anni (irrilevante per lo sviluppo della mia pagina)

T = Time-based (Temporizzabile)

Un obiettivo deve avere una data di inizio e fine, fissa delle scadenze. Entro quando vuoi diventare ricco?

Nel mio caso: “raggiungo un +5% di visualizzazioni in una settimana”

Se un obiettivo richiede tanti mesi, poniti dei traguardi intermedi (check point).


Facciamo il solito esempio su di me. Abbiamo detto:

S. M. = Raggiungere + 5% di visualizzazione dei post

A.R.T. = So che è Raggiungibile con le risorse che ho e ho scritto anche le Azioni da fare per raggiungerlo entro un tempo che mi sono data.


[Guarda il video tutorial sulle lettere ART e se hai domande scrivimi!]




Per la E e la R preferite le istruzioni scritte? Eccovi serviti!


A cosa si riferiscono la E. e la R. della tecnica S.M.A.R.T. (E.R.)? Presto detto.

La E vuol dire Etico oppure Ecologico ossia compatibile/coerente con te, con il tuo ambiente, con quello che sei, con i tuoi valori, la tua identità e con quello che vuoi diventare.

Per stabilire la tua E chiediti: cosa sei disposto a sacrificare? A cosa non rinunceresti? Che impatto avrà l’obiettivo che vuoi raggiungere su di te? E sul resto del sistema (ambiente)?

La E = Il mio obiettivo è assolutamente coerente con me e con quello che intendo diventare ossia un punto di riferimento online per chi intenda intraprendere un percorso di crescita personale a partire dai miei post e dalla mia esperienza con il coaching. Sono disposta a occupare il mio tempo per scrivere dei post che ti siano utili, al posto di, per esempio, uscire a bere un caffè. Questa scelta impatterà in maniera positiva su di me perché voglio supportare le persone nel loro percorso di cambiamento e chi mi sta attorno (ambiente) beneficerà del mio stato di grazia e di felicità quando avrò raggiunto quello che volevo.

La R sta per Recorded ossia Registrato: l’obiettivo va scritto nero su bianco, in questo modo non sarà dimenticato o defocalizzato e ti responsabilizzerà a proseguire il percorso per il suo raggiungimento.


La R = ho scritto il mio obiettivo e mi sono responsabilizzata: ora devo raggiungerlo, è mia responsabilità portare a casa la vittoria :)


Forse l’essere orgogliosa mi aiuta a non bucare scadenze e sogni. E l’orgoglio ci spinge a fare cose che non credevamo possibili, pensaci!


Dopo aver chiarito in cosa consista la smarterizzazione degli obiettivi e quanto sia una tecnica potente, aggiungiamo 3 elementi derivanti dalla PNL (Programmazione Neurolinguistica), una tecnica propria del coaching e che ha a che fare con il self-help e lo sviluppo personale.


Per la PNL l'obiettivo deve:

  • essere formulato positivamente (Il 30 agosto voglio aver comprato una casa e NON “non voglio più vivere in questa casa piccola”)

  • essere formulato in maniera sensoriale in modo che diventi tangibile per il nostro cervello. In questo frangente si aggiunge anche una sigla che facilita il compito: VAKOG che definisce i nostri canali rappresentazionali - ti ricordi, ne avevamo già parlato?! - ovvero i sensi attraverso i quali rappresentiamo la nostra esperienza, ci raccontiamo e vediamo il mondo. Visivo, Auditivo, K Cinestesico, Olfattivo, Gustativo. Esempio: Il 30 agosto ho comprato una casa luminosa, al quinto piano con una cucina spaziosa, perfetta per cucinare torte con il profumino che mi ricorda tanto mia nonna e la mia infanzia felice quando arrivavo urlando di gioia scivolando sul tappeto all’entrata.

Mi sembra semplice capire che l’obiettivo “non voglio più vivere in questa casa piccola” - che obiettivo non era effettivamente - è diventato un obiettivo smarterizzato.

  • essere formulato al presente o al passato prossimo: te l’ho anticipato fin da lunedì con il primo post - se te lo sei perso, vai a leggerlo e troverai la tecnica spiegata passo passo - ed è molto utile dare per “già fatte” le cose. Usare il futuro sembra rimandare per il nostro cervello il momento in cui otterremo quello che vogliamo, sembra spostarlo in un tempo che non è ora e non è neanche passato e che quindi non ci autorizza ad avere “già” avuto quelle sensazioni di vittoria.

Quindi per il mio esempio diventa:

il 31 maggio ho raggiunto quota +5% di visualizzazioni, l’ho scoperto con la luce delle 10 del mattino che filtra dalla finestra della cucina mentre bevo il mio caffè bollente in poltrona e sento il cortile invaso di bambini.

Guarda il video sulla scrittura dell'obiettivo secondo la PNL




Ora hai tutti gli elementi per smarterizzare i tuoi obiettivi.


Per approfondire l'argomento e scaricare un pdf che va ancora più nel dettaglio e ti fornisce un modello utile per esercitarti, vai alla pagina METODI


Solo un'ultima cosa: ricordati che leggere e basta non serve, forza con carta e penna!




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