top of page

Eliminare le abitudini tossiche e le convinzioni limitanti

“In fondo, credo di avere delle buone abitudini ma comunque non mi sento al mio massimo”

Quante volte lo hai ammesso a te stesso senza riuscire a capire quale fosse il punto.

Molto spesso, il successo e l’equilibrio non riguardano tutte le abitudini straordinarie che costruisci, ma le attività tossiche che eviti.


Anche se eliminare le abitudini distruttive non è facile, ne vale la pena.


Ecco come potresti cominciare.

1. Non lasciare che gli altri interferiscano con le tue priorità

Fino ad oggi hai cercato di essere il beniamino di tutti, ti sei preoccupato delle aspettative degli altri e hai messo costantemente in discussione il tuo valore.

Ti ci è voluto un po' per capire che sei la persona più importante della tua vita. Ma ci sei arrivato.

So che è più facile a dirsi che a farsi, ma è tuo compito assicurarti che le parole e le azioni degli altri non ti feriscano.

Non c'è niente di più doloroso che prendere le cose sul personale e permettere agli altri di danneggiare la tua salute mentale e il tuo benessere.

Ma la verità è che nessuno ti darà la priorità se tu per primo non lo fai.

E’ tuo dovere insegnare alle persone come trattarti mostrando loro come tratti te stesso.

E molto spesso, quelli che ti feriscono non mirano nemmeno a farlo. Semplicemente non prestano sufficiente attenzione a come ti senti e a cosa potresti aver bisogno. Ecco perché è così importante comunicare chiaramente ciò di cui hai bisogno e che ti aspetti dalle persone che ti circondano.

DOMANDE DA FARTI:

  • Quante volte hai lasciato fare agli altri senza capire che la tua vera priorità sei tu?

  • Averne la consapevolezza dovrebbe portarti a metterti al primo posto, cosa farai a partire da subito?


2. Smetti di aggrapparti al passato

Abbiamo già detto che il successo e l’equilibrio non riguardano tutte le abitudini straordinarie che costruisci, ma le attività tossiche che eviti.

Oggi voglio farti riflettere su un aspetto in particolare.

Devi smettere di aggrapparti al passato.

Il problema di restare aggrappati al passato è che non serve alla tua vita attuale e alla persona che puoi diventare. Invece, ti sta solo trattenendo dal fare le cose giuste perché ti mette in uno stato di ansia per il futuro.

Riflettere sul passato e imparare dai nostri errori è importante, ma non ha senso aggrapparsi agli errori che abbiamo già commesso.

Il mio modo preferito per lasciar andare il passato è scrivere.

Scrivendo i miei pensieri, i miei rimpianti e gli errori del passato, mi sento sollevata e pronta ad andare avanti.

Se ritieni che un particolare evento del tuo passato ti stia ancora infastidendo, prenditi del tempo per elaborare questi pensieri ed emozioni.

La scrittura è uno strumento potentissimo perché ti consente di strutturare i pensieri e acquisire chiarezza sulle emozioni.

Se, tuttavia, fai fatica a lasciar andare determinati eventi, cercare un professionista potrebbe essere più efficace e aiutarti ad affrontare meglio il tuo passato e concentrarti su un futuro più luminoso.

DOMANDE DA FARTI:

  • Hai mai usato la scrittura per “buttare fuori”?

  • Che sensazione hai provato dopo aver terminato di scrivere?

[Il video che stai per guardare fa parte della mia trasmissione "10 minuti per te", per rivedere tutte le puntate che ti sei perso vai sui miei social - Facebook e Instagram - oppure scrivimi per richiedere un argomento in particolare]


3. Non consentire al mondo esterno di dirti come dovresti sentirti dentro

Moltissime persone mancano di fiducia perché si confrontano con standard irrealistici che vedono in tv o, appunto, sui social.

Quando apro i miei feed sui social media, vedo solo post positivi ed edificanti, bellissime foto, contenuti stimolanti e suggerimenti utili.

I social media possono essere una benedizione o una maledizione, a seconda di come scegli di usarli.

E non dimenticare che i social media sono solo un piccolo estratto della realtà: non vedrai mai nessuno triste, frustrato o arrabbiato nelle storie su Instagram o nei post su Facebook. Significa che la loro vita è perfetta e sono sempre allegri? Figurati, no!

Significa solo che decidono cosa condividere pubblicamente e quali parti tenere per sé.

Usa il potere dei social media per trarre ispirazione ma non permettere che ti facciano sentire male o meno orgoglioso di te e della tua vita.

DOMANDE DA FARTI:

  • Cosa hai postato l’ultima volta? Quanto ti rappresenta?

  • Quanto (davvero) rappresenta tutto il tuo percorso di vita?


4. Non aspettarti che la vita sia dura

Via i pensieri tossici e poco funzionali!

Nel mondo frenetico di oggi, la maggior parte delle persone si sente stressata prima che ci sia qualcosa di cui preoccuparsi. Sono così abituati a essere sopraffatti che non si aspettano nemmeno che le loro vite siano facili e divertenti.

Ed è proprio questo il problema: attiri ciò che ti aspetti.

Se ti aspetti difficoltà, le troverai. Io, quando voglio, le trovo sempre!

Se ti aspetti belle esperienze, la tua attenzione si sposterà e ne scoprirai di più, collezionandole a chili.

Prova a pensarci: la maggior parte dei nostri sentimenti negativi sono causati da una mancanza di consapevolezza. Ti senti a malapena stressato per qualcosa che sta accadendo in questo momento. Invece, sei principalmente preoccupato per cose che sono successe in passato o per cose che potrebbero accadere in futuro.

Quello che dovresti fare invece è concentrarti sul momento presente, mostrare gratitudine per ciò che hai già e divertirti.

Dico sul serio, io ho un post it che ogni mattina me lo ricorda: divertiti!

E io cerco di accontentarlo.

DOMANDE DA FARTI:

  • A cosa mi serve preoccuparmi?

  • Cosa è successo l'ultima volta che mi sono pre-occupato di qualcosa?

  • Quanto è funzionale per me pre-occuparmi?

  • Da quanto non mi diverto?

[Il video che stai per guardare fa parte della mia trasmissione "10 minuti per te", per rivedere tutte le puntate che ti sei perso vai sui miei social - Facebook e Instagram - oppure scrivimi per richiedere un argomento in particolare]




5. Non lamentarti

Siamo talmente abituati alle lamentele e al pensiero negativo che non ci rendiamo nemmeno conto di come queste abitudini ci trattengano dal vivere una vita fantastica.

Ma ecco la verità: più ti lamenti, più negatività troverai.

Siamo tutti umani e va bene vivere situazioni ed emozioni negative, ma possiamo sempre scegliere come reagire ad esse.

E la realtà è che hai sempre due scelte: puoi lamentarti di qualcosa o cercare una soluzione.

Se puoi cambiare la situazione, fallo.

Se non puoi fare nulla al riguardo, vai avanti e concentrati sulla prossima cosa migliore che, udite udite, sta sicuramente per arrivare!

A nessuno piace stare con un lamentoso. Quindi smettila di essere quello che diffonde la negatività e concentrati sul diventare quello che rilascia buone vibrazioni intorno a sé.

A volte, creare una vita migliore non significa fare o essere di più, ma rimuovere ciò che ti impedisce di progredire, crescere e migliorare.

O come ha scritto Antoine de Saint-Exupéry ne Il piccolo principe:

“La perfezione si ottiene, non quando non c'è più niente da aggiungere, ma quando non c'è più niente da togliere”.

Liberarsi delle tue vecchie abitudini non è facile, ma ti avvicinerà alla creazione di una vita che ti piace veramente.

DOMANDA DA FARTI:

  • Qual è stata un’abitudine abbandonata per strada che ti ha reso più “libero”?



6. Non è una questione di volontà

Impegnarsi a fare qualcosa ogni giorno rimuove la questione "motivazione" e questo rende più probabile che un'abitudine si formi e si mantenga.

Il punto non è “se” ma è “quando”.

"Quando" è la parola magica.

Facciamo un esempio.

"Mi allenerò oggi?".

Se ti fai questo tipo di domanda allora il meccanismo che si innesca sarà a cascata: ho voglia di correre? Forse sono stanco. Ho corso ieri. Forse oggi piove. Forse la giornata è troppo impegnativa. Insomma troverai sempre un motivo per non allenarti.

Invece, chiediti quando - nell'arco della giornata - farai quella determinata attività.

Quando mi allenerò oggi?

Ovviamente non tutte le abitudini devono avvenire quotidianamente ma impegnarsi a fare qualcosa ogni singolo giorno ha l'effetto di trasformare l'abitudine desiderata in qualcosa come lavarsi i denti. La maggior parte di noi non si siede lì ogni mattina a discutere con se stessa se ha voglia di spazzolarsi o no i denti. Lo facciamo semplicemente, magari non nello stesso identico momento della giornata - c'è flessibilità - ma lo facciamo.


Ricapitolando: individua un'abitudine che vorresti diventasse davvero automatica e chiediti "quando" farai quello che vorresti.

Poi fallo. Come lavarsi i denti!

Cosa ne pensi? Il "quando" potrebbe funzionare per te?


[Il video che stai per guardare fa parte della mia trasmissione "10 minuti per te", per rivedere tutte le puntate che ti sei perso vai sui miei social - Facebook e Instagram - oppure scrivimi per richiedere un argomento in particolare]



Ora che hai un quadro completo su come potresti eliminare le abitudini tossiche e le convinzioni limitanti, fammi sapere se questi 6 step funzionano per te e - magari - cosa altro usi per superare i tuoi limiti e diventare ogni giorno sempre migliore.

59 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page